Continua il ciclo di assemblee SIC su tutto il territorio nazionale

Proseguono, anche nel mese di luglio, gli incontri del SIC con le colleghe ed i colleghi interessati a conoscere il nostro progetto sindacale e a discutere insieme
sulle tematiche di maggiore interesse riguardanti la professione di Carabiniere.

I prossimi appuntamenti:
Compagnia Alghero (SS) – 12.07.2024 – dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
Compagnia Porto Torres (SS) -13.07.2024 -dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
Compagnia Bono (SS) – 17.07.2024 – dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
Compagnia Tempio P. (SS) – 18.07.2024 – dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
Compagnia Ottana (NU) – 19.07.2024 – dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Maggiori informazioni nella locandina allegata.

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Efferata rapina a Sassari, colpi esplosi contro i Carabinieri. Improcrastinabile inasprire pene e incrementare organici e dotazioni delle Forze dell’Ordine. Lettera al Ministro della Difesa

Fluminimaggiore, 29 giugno 2024

AL SIG. MINISTRO DELLA DIFESA
On. Guido Crosetto
e p.c.
AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gen. C.A. Teo Luzi

Oggetto: Efferata rapina a Sassari, colpi esplosi contro i Carabinieri.
Improcrastinabile inasprire pene e incrementare organici e dotazioni delle Forze dell’Ordine.

Signor Ministro,
nella serata di ieri 28 giugno 2024, otto uomini armati, hanno rapinato la sede dell’Istituto di Vigilanza Mondialpol di Sassari, asportando un ingente somma di denaro custodita nel caveau.

Una rapina pianificata nei minimi dettagli da soggetti estremamente pericolosi.
Prima dell’assalto all’Istituto, i rapinatori hanno incendiato diverse auto abbandonate al centro delle maggiori arterie stradali adiacenti all’obiettivo individuato, allo scopo di rallentare i veicoli delle Forze di Polizia.

Gli automobilisti in transito hanno assistito atterriti all’efferata azione di inaudita violenza da parte dei rapinatori.

Per assicurarsi la fuga, i banditi hanno esploso numerosi colpi d’arma da fuoco contro un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari.
Fortunatamente i colpi esplosi hanno attinto il parabrezza antiproiettile della Giulietta dei Carabinieri, evitando l’uccisione dei nostri Colleghi, che sono rimasti miracolosamente illesi.

Nelle provincie di Sassari, Nuoro e Oristano è scattato il piano anti rapina con posti di blocco ovunque.

Nel momento in cui scriviamo, tutte le Forze di Polizia sono sulle tracce del commando con numerose pattuglie. Elicotteri della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri si sono levati in volo per coadiuvare le ricerche delle autopattuglie.
Anche in occasione di questo efferato reato, le Donne e gli Uomini in divisa dell’Arma dei Carabinieri sono intervenuti massicciamente, senza limiti temporali, dimostrando un altissimo senso del dovere e profonda abnegazione.

In più occasioni, il SIC ha evidenziato l’impareggiabile impegno delle Forze dell’Ordine che, tuttavia, non è al momento sufficiente a migliorare il sistema Sicurezza, che richiede invece un immediato intervento in termini di incremento degli organici, considerata la forte crescita dei fenomeni delinquenziali.
Il SIC ha, altresì, chiesto un rinnovato impegno di collaborazione interistituzionale per il miglioramento delle condizioni di lavoro degli appartenenti alle FF.PP. e la creazione di tavoli tecnici permanenti in cui studiare gli interventi da attuare per accrescere la sicurezza.

Occorre, senza ulteriore indugio, rinnovare i veicoli in dotazione alle Forze di Polizia.
Allo stato attuale, non tutti i veicoli sono dotati di sistemi di sicurezza passiva che garantiscano la totale incolumità dei Servitori dello Stato in occasione di sparatorie.

LA SICUREZZA DI COLORO CHE TUTELANO LO STATO NON HA PREZZO O COLORE POLITICO.

Il SIC esprime vicinanza all’equipaggio dei Carabinieri intervenuti che sono stati bersaglio della violenta azione di fuoco da parte dei rapinatori.
Un plauso a tutte le Forze di Polizia che, in perfetto coordinamento e sinergia, hanno dimostrato piena efficienza ed una presenza attiva sul territorio.

Il SIC si rivolge a Lei, On. Guido CROSETTO, perché il Governo si attivi celermente per migliorare gli equipaggiamenti in uso alle Forze di Polizia e per l’inasprimento delle pene per i reati predatori operati con violenza e per ogni aggressione contro i Servitori dello Stato.

Colgo l’occasione per formulare un deferente saluto.

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Sardegna, 26 e 27 Giugno 2024. Assemblee sindacali del SIC presso le Compagnie Carabinieri Bonorva (SS), Ozieri (SS) e Bitti (NU)

Nelle giornate del 26 e 27 Giugno 2024, il Sindacato Indipendente Carabinieri ha svolto le assemblee sindacali presso le Compagnie Carabinieri di Bonorva (SS), Ozieri (SS) e Bitti (NU).

L’auditorium ha apprezzato la cristallina lealtà e la disponibilità del Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo e dei Dirigenti Nazionali e Regionali della nostra Organizzazione sindacale intervenuti agli eventi.

Nel corso delle assemblee, il Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo ed i Dirigenti del SIC hanno illustrato le attività e le opportunità offerte dalla nostra Organizzazione sindacale.

Numerosi i quesiti, a cui sono seguite esaustive risposte a cura del Direttivo Nazionale e Regionale del SIC.

Nel corso delle assemblee sono stati trattati specifici argomenti tra cui l’assistenza e la tutela disciplinare e legale, l’assistenza ed il supporto Psicologico, anche con riferimento al fenomeno suicidiario.
Tematiche di interesse prioritario afferenti le condizioni lavorative del Carabiniere.

Particolarmente apprezzate la progettualità e la circolarità informativa del SIC, aperta a tutti attraverso i nostri canali social.

Il confronto con i Colleghi di Bonorva, Ozieri e Bitti è stato estremamente proficuo perché ha consentito di acquisire le problematiche afferenti il benessere e le condizioni lavorative direttamente chi opera nel territorio.

Un crescente interesse si è registrato per l’intervento del Responsabile del Supporto Psicologico Segretario Nazionale Maurizio Testoni, che ha trattato l’assistenza psicologica fornita dalla nostra Organizzazione sindacale.

Apprezzati gli interventi del Segretario Generale Nazionale aggiunto Simone Forte, del Segretario Nazionale Francesco Piero Lo Iacono, Responsabile della Comunicazione e dell’attività informativa e dell’assistenza ai giovani, del Segretario Generale Regionale aggiunto Leonardo Pintus, dei Segretari Regionali Alessandro Savi e Michele Tangianu, dei Segretari Provinciali di Sassari Sara Moscato, Marco Saderis, Daniele Cherveddu, del Segretario Provinciale SIC di Olbia, Luca Oppes, e del Segretario Provinciale SIC di Nuoro, Roberto Puggioni.

Tanti i Colleghi che hanno partecipato e aderito al progetto SIC.

Un particolare ringraziamento rivolgiamo ai Comandanti Provinciali di Sassari, Col. Massimiliano Pricchiazzi e di Nuoro, Col. Elvio Sabino Labagnara e ai Comandanti delle Compagnie di Ozieri, Magg. Gabriele Tronca, di Bonorva, Cap. Renato Lanzolla e di Bitti, Cap. Fabrizio Ricciardi per la cordiale accoglienza.

Al Signor Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, Gen. B. Stefano Iasson, e al Signor Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Sardegna, Col. Saverio Ceglie va la nostra incondizionata gratitudine per l’apertura e disponibilità dimostrate verso le APCSM, in un rapporto di leale e fattiva collaborazione per il miglioramento delle condizioni lavorative dei Carabinieri che operano nella meravigliosa terra di Sardegna.

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Sic – Sindacato Indipendente Carabinieri. “Operazione verità“

Fluminimaggiore, 26 Giugno 2024

AL SIG. MINISTRO DELLA DIFESA
On. Guido Crosetto

e p.c.

AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gen. C.A. Teo Luzi

Oggetto: Sic – Sindacato Indipendente Carabinieri “Operazione verità“

Onorevole Signor Ministro,
nella mattinata di ieri, attraverso i social network, è stato pubblicato da sei APCSM dell’Arma dei Carabinieri (SIM CC, USIC, UNARMA, NSC, SIULCC e USMIA) un comunicato indirizzato al Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, avente oggetto “Associazioni Sindacali Arma in agitazione” .

Dalla lettura del documento parrebbe che vi siano delle discrasie e conflittualità tra le succitate APCSM e gli Stati Maggiori del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Già da tempo il SIC ha segnalato (si vedano, a titolo di esempio, le allegate note del 10 e 18 Giugno) al sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi, l’assenza di rapporti e di confronto tra le sigle sindacali e gli Uffici di vertice in merito alle numerose criticità afferenti il benessere del personale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Allo stato attuale, gli Uffici Relazioni Sindacali sono inquadrati all’interno degli Stati Maggiori e da essi dipendenti.
In considerazione di ciò, le problematiche segnalate dalle APCSM vengono preliminarmente valutate dagli Stati Maggiori che, in più occasioni, non hanno fornito alcun riscontro.
Il mancato riscontro lascia dedurre che le criticità segnalate non siano state doverosamente partecipate al sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

È inaccettabile ed inammissibile che le APCSM dell’Arma dei Carabinieri, iscritte all’Albo del Ministero della Difesa, non possano avere un confronto diretto con il sig. Comandante Generale e debbano rapportarsi con i Capi degli Stati Maggiori che continuano ad omettere di fornire risposte alle problematiche rappresentate, evidenziando assoluto disinteresse sulle tematiche riguardanti il benessere del personale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Lei stesso, sig. Ministro della Difesa, in più occasioni, ha sottolineato l’importanza e la valenza insostituibile di un rapporto diretto e leale tra le APCSM ed i Comandanti di vertice.
Si rivela di fondamentale importanza che gli Uffici Relazioni Sindacali siano posti alle dirette dipendenze del Comandante Generale e non del Capo di Stato Maggiore, per evitare che l’azione di filtraggio determini ritardi negli interventi o una sottovalutazione della problematica rappresentata.

On. Guido Crosetto, in occasione dell’incontro da Lei avuto con le APCSM iscritte all’Albo Ministeriale in data 16 Novembre 2023, ha promesso l’istituzione di apposito Ufficio Relazioni Sindacali in seno al Ministero della Difesa, con il compito di relazionarsi con le sigle sindacali di tutte le Forze Armate, per un diretto confronto con Lei sulle tematiche di interesse collettivo.

Nonostante le sue raccomandazioni, i Comandanti di vertice dell’Arma dei Carabinieri non coinvolgono le APCSM allorquando devono assumere decisioni riguardanti il miglioramento delle condizioni lavorative del personale.
I Comandi di vertice non possono precludere alle sigle sindacali iscritte all’Albo Ministeriale di intervenire per la trattazione di tematiche concernenti il benessere e la salubrità dei luoghi di lavoro.
Un atteggiamento pressappochista, a lungo termine, rischia di danneggiare le fondamenta e l’efficienza della Compagine Militare.

Appare abbastanza singolare che, tra tutte le incongruenze segnalabili, le sigle sindacali rappresentative dell’Arma dei Carabinieri abbiano fatto esplicito riferimento all’art. 1479 bis del Codice dell’Ordinamento Militare “Diritti e tutela dei militari che rivestono una carica statutaria “.
Ogni APCSM dovrebbe seguire politiche di lealtà e di confronto costruttivo verso le Istituzioni con le quali deve interagire, nell’esclusivo interesse di tutelare e salvaguardare gli interessi collettivi dei propri iscritti, senza tornaconto personale.
Un attacco ai vertici dell’Arma, a due mesi dalla scadenza del mandato del Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, richiama alla memoria i tempi trascorsi della Rappresentanza Militare.

La Rappresentanza Militare fa parte di un tempo andato, in cui le dinamiche relazionali con i Comandi di vertice erano caratterizzate, nella maggioranza dei casi, da rapporti clientelari.
Minacciare una totale chiusura dei rapporti tra APCSM e Istituzione è da considerare atto deplorevole ed irresponsabile.
Il confronto con l’Amministrazione è assolutamente necessario quando si è chiamati a tutelare gli interessi collettivi di una moltitudine di Associati.

Il SIC auspica che le convocazioni siano estese a tutte le APCSM, perché, quando si affrontano i temi legati al benessere del personale, solo la pluralità di giudizio e di analisi consente di pervenire ad una più esaustiva risoluzione della problematica.

Non voler lavorare insieme all’Ufficio Relazioni Sindacali e all’Ufficio Trattamento Economico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sia per quanto concerne il delicato rinnovo contrattuale in atto, sia per quanto riguarda la determinazione del F.E.S.I., appare anacronistico, poiché è come se le sigle sindacali proponenti stessero affermando di non voler tutelare i diritti dei propri assistiti.

Questo perché, anche se è specificato che saranno presentate autonome congiunte proposte direttamente alla “Funzione Pubblica”, la frammentazione delle posizioni e la possibile discordanza delle richieste tra le APCSM e il Comando Generale si ritiene non giovino al diritto di tutti i Carabinieri di vedere migliorato il trattamento economico di servizio.
Se l‘obiettivo era quello di tutelare l’immagine dell’Istituzione, il mezzo è risultato inappropriato; se il fine auspicabile era quello della sana coesione e del rispetto reciproco delle funzioni…la strada da percorrere è ancora lunga.

La tutela degli iscritti va dimostrata giorno per giorno, come questo SIC ha fatto anche in occasione delle problematiche logistiche emerse durante il G7 in Puglia.

La contrattazione collettiva, la tutela dei diritti, la rappresentanza, l’assistenza e la consulenza…compiti principali di un Sindacato che non possono essere dismessi a seguito di presunte o reali problematiche con i rispettivi interlocutori.

Con sincera stima,

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Continua il ciclo di assemblee SIC su tutto il territorio nazionale

Il 26 e il 27 giugno si svolgeranno presso i Reparti Territoriali della Sardegna le assemblee sindacali da parte del SIC SINDACATO INDIPENDENTE CARABINIERI.
Insieme al Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo, il Segretario Generale Aggiunto Simone Forte, il Segretario Nazionale Francesco Piero Lo Iacono, il Segretario Nazionale Maurizio Testoni, il Segretario Nazionale Vincenzo Verlezza e tutti i riferimenti Regionali del SIC, incontreranno le donne e gli uomini delle Compagnie Carabinieri di Bonorva (SS), Ozieri (SS) e Bitti (NU).

Il SIC nasce con lo scopo di tutelare i diritti dei suoi iscritti, operando in un contesto altamente professionale basato sulla trasparenza, lealtà e sul dialogo costruttivo. Nel corso delle assemblee verranno illustrati tutte le opportunità ed i servizi che il SIC mette a disposizione dei suoi associati il tutto mirato sulla crescita professionale e del benessere collettivo.

La nostra Organizzazione sindacale ha come priorità l’esclusivo interesse dei propri iscritti che si realizza mediante 40 riferimenti territoriali che sono vicini ai Carabinieri di questa meravigliosa Terra garantendo una assistenza in qualsiasi momento e per ogni esigenza e criticità.

Il SIC è in prima linea per garantire migliori condizioni lavorative dei Carabinieri.

 LEGGI LA LOCANDINA CON I DETTAGLI

Grande successo anche per l’assemblea sindacale del SIC presso la Caserma “M. Talamo”, sede del ROS

Nella mattinata odierna, presso la Caserma “M. Talamo” a Roma, il Sindacato Indipendente Carabinieri ha incontrato il personale del Raggruppamento Operativo Speciale, punta di diamante dell’Arma dei Carabinieri.

Il personale del ROS possiede una altissima professionalità info-investigativa, frutto di progressiva esperienza maturata in delicati ambiti criminali, ed ha conseguito negli anni risultati di portata storica, spesso a costo di alti sacrifici personali.

All’incontro hanno partecipato numerosi Colleghi.

L’auditorium ha apprezzato la cristallina lealtà e la disponibilità del Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo e dei Dirigenti della nostra Organizzazione sindacale intervenuti all’evento.

Nel corso dell’assemblea, il Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo ed i Dirigenti nazionali del SIC hanno illustrato le attività e le opportunità offerte dalla nostra Organizzazione sindacale.

Numerosi i quesiti a cui sono seguite, a cura del Direttivo Nazionale del SIC, risposte esaustive e aderenti alle esigenze di un Reparto d’élite.

Nel corso dell’assemblea sono stati trattati specifici argomenti tra cui l’assistenza e la tutela disciplinare e legale, l’assistenza ed il supporto psicologico con riferimento anche al fenomeno suicidiario.
Tematiche di interesse prioritario afferenti le condizioni lavorative del Carabiniere.

La progettualità e la circolarità informativa del SIC, aperta a tutti attraverso i nostri canali social, è stata particolarmente apprezzata.

Il confronto con professionisti altamente qualificati è stato un momento di crescita professionale e di arricchimento umano.

Apprezzata da parte della platea la comunicazione trasparente e leale da parte del Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo.

Un crescente interesse si è registrato in occasione dell’intervento del Responsabile del Supporto Psicologico Segretario Nazionale Maurizio Testoni che ha trattato l’assistenza psicologica fornita dalla nostra Organizzazione sindacale.
Apprezzati gli interventi del Presidente Francesco Luciani, del Segretario Generale aggiunto Andrea Calì, del Segretario Nazionale Irene Testori, Responsabile dei Social, del Segretario Nazionale Francesco Piero Lo Iacono, Responsabile della Comunicazione e dell’attività informativa e dell’assistenza ai giovani.
La conclusione dell’evento è stata affidata al membro del Direttivo Nazionale Massimo Mottola del ROS di Roma.

Un particolare ringraziamento rivolgiamo al Comandante del ROS Gen. B. Vincenzo Molinese per averci concesso l’opportunità di confrontarci con il personale.

Fluminimaggiore, 20 giugno 2024

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Grande successo per l’assemblea sindacale del SIC presso la Caserma “Salvo d’Acquisto”, sede del Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro”

Questa mattina, presso la sala multimediale della Caserma “Salvo d’Acquisto”, sede del Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro”, si è svolta l’assemblea sindacale del SIC.
Quaranta Carabinieri di ogni ordine e grado hanno partecipato all’evento.
Nel corso dell’assemblea, il Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo ed i Dirigenti nazionali del SIC hanno illustrato le attività e le opportunità offerte dalla nostra Organizzazione sindacale.
Il SIC ha sottolineato la trasparenza e la correttezza nel rapporto con gli iscritti e la piena disponibilità da parte dei Dirigenti nella risoluzione di ogni criticità.
I Carabinieri intervenuti hanno formulato numerosi quesiti a cui sono seguite, a cura del Direttivo Nazionale del SIC, risposte esaustive.
Nel corso dell’assemblea sono stati trattati specifici argomenti tra cui l’assistenza e la tutela disciplinare e legale, l’assistenza ed il supporto Psicologico con riferimento anche al fenomeno suicidiario.
Tematiche di interesse prioritario afferenti le condizioni lavorative del Carabiniere.
Hanno destato un particolare interesse l’organizzazione, la progettualità e la circolarità informativa del SIC, aperta a tutti attraverso i nostri canali social.
Il confronto è stato un momento di crescita professionale e di arricchimento umano con la condivisione di esperienze di vita professionale.
Particolarmente apprezzata la comunicazione trasparente e leale da parte del Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo, del Segretario Generale Aggiunto Andrea Calì, del Responsabile del Supporto Psicologico Segretario Nazionale Maurizio Testoni, della Responsabile dei Social Segretario Nazionale Irene Testori e del Segretario Nazionale Francesco Piero Lo Iacono Responsabile della Comunicazione e dell’attività informativa, del Segretario Nazionale delle Unità Mobili e Specializzate Giuseppe Quadrana e dei membri del direttivo Mauro Pezzetta per l’8° Reggimento Carabinieri Lazio e Mauro Di Bari del Servizio Centrale di Protezione.
Un particolare ringraziamento rivolgiamo al Comandante del CUMS Gen. C.A. Massimo Mennitti, per averci concesso l’opportunità di confrontarci con il personale della linea Mobile e Speciale.

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Vertice “G7” – Borgo Egnazia, 13-15 giugno 2024. È il momento di fare chiarezza su tutto quello è accaduto

SIC/CG10-2024 Fluminimaggiore, 18 Giugno 2024

AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gen. C.A. Teo Luzi

Oggetto: Vertice “G7” – Borgo Egnazia, 13-15 giugno 2024.
È il momento di fare chiarezza su tutto quello è accaduto.

Preg.mo sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri,

nell’esclusivo interesse di tutelare il benessere dei nostri Associati e in un clima di leale collaborazione, chiediamo il suo autorevole intervento perché venga fatta chiarezza su quanto accaduto nel “G7” ed in particolare sull’organizzazione logistica dell’evento.

Il vertice internazionale “G7” è appena terminato.
Grazie al lodevole impegno di tanti Servitori dello Stato non si sono registrate criticità.
L’evento ha avuto un felice epilogo, grazie all’altissimo senso di responsabilità e spiccata professionalità dimostrata da tutti i Carabinieri impiegati nel delicato compito di vigilanza e di sicurezza.

A conclusione di questo importante evento, è necessario confrontarsi per analizzare le molteplici problematiche registrate e gli innumerevoli disagi che i Carabinieri hanno dovuto sopportare/fronteggiare, soprattutto nelle fasi iniziali mentre soggiornavano all’interno della nave da crociera “Goddess of The Night”, che di positivo aveva solo il nome mentre si è rivelata essere un girone infernale dantesco.

Sig. Comandante Generale, ci chiediamo se, nel mese di maggio 2024, si siano svolti incontri tra lo Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri e le Autorità Governative e della Provincia di Brindisi per l’organizzazione logistica dell’evento e per garantire idonei alloggiamenti ai Carabinieri e tra questi anche le Donne e gli Uomini iscritti al SIC.

Semmai vi fossero stati degli incontri, come mai non sono state invitate le APCSM iscritte all’Albo Ministeriale, peraltro come avvenuto in passato per altre tematiche?

La giustificata forte delusione dei nostri Colleghi per il trattamento ricevuto non è stata provocata, tuttavia, soltanto dalle gravi disfunzioni alloggiative e sanitarie rilevate negli ambienti della nave, ma ha trovato nutrimento in tutte le fasi che hanno caratterizzato l’arrivo in contemporanea di oltre 2.000 Operatori di polizia nella struttura che li doveva accogliere.

Attraverso numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto, è stata riscontrata una totale assenza da parte di chi era tenuto a curare le operazione di check-in.

Un’organizzazione inadeguata che ha costretto i Colleghi a fare molte più ore di fila prima di avere indicazioni sulla cabina che li doveva ospitare … per poi, in diversi casi, trovarla occupata da altri e quindi dovere ricominciare da capo.

Il disastro è esploso in tutta la sua drammaticità… lasciando alla improvvisazione e disorganizzazione la gestione di quella che era divenuta una vera emergenza.

Il SIC vuole ringraziare il Comandante di Legione Puglia e i suoi Comandanti Provinciali e territoriali, che alla fine vi hanno messo la faccia, adoperandosi per reperire con solerzia una alternativa dignitosa per i Carabinieri. Gesto, questo, particolarmente apprezzato da tutti i colleghi.

Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, per quanto accaduto, ai Carabinieri comandati a svolgere un particolare servizio e a chi li rappresenta riteniamo sia doveroso dare dei chiarimenti.

Pertanto Le chiediamo, di voler programmare un incontro che abbia come finalità un costruttivo ed approfondito confronto con il SIC le altre APCSM che ne abbiano interesse.

In attesa di cortese riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Con sincera e profonda stima,

 

 

 

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Arresto di un presunto duplice omicida nel casertano. Plauso del SIC per l’operato dei Colleghi

Lo scorso sabato 15 Giugno si è consumato nel casertano un grave fatto di sangue, che ha visto un 55enne uccidere a colpi di arma da fuoco due fratelli, al culmine di quello che a prima vista era sembrato un diverbio stradale.

Dopo l’omicidio, l’uomo ha tentato di dileguarsi a bordo della sua autovettura, ma è stato inizialmente intercettato da una pattuglia della Sezione Radiomobile di Marcianise e poi, al termine di un rocambolesco inseguimento, rintracciato e catturato dagli uomini della Sezione Operativa di Marcianise con il supporto di diversi reparti del Provinciale di Caserta.

I primi accertamenti hanno permesso di ipotizzare che alla base del duplice omicidio ci sia un conflitto di carattere economico.

Il SIC esprime il suo vivissimo apprezzamento per l’operato di tutti i Carabinieri coinvolti nella cattura dell’uomo per il duplice omicidio.

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Vertice G7 Puglia, 13-15 Giugno 2024, conferimento di un “attestato di merito” con relativo “nastrino” per il personale dell’Arma dei Carabinieri

Fluminimaggiore, 11 Giugno 2024

AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gen. C.A. Teo Luzi

Oggetto: Vertice G7 Puglia, 13-15 Giugno 2024 – Conferimento di un “attestato di merito” con relativo “nastrino” per il personale dell’Arma dei Carabinieri.

Preg.mo Sig. Comandante Generale,
migliaia di Donne e Uomini dell’Arma dei Carabinieri si trovano già in Puglia ove, da giovedì 13 a sabato 15, sono chiamati a garantire il regolare svolgimento dell’importante vertice internazionale del G7 e la sicurezza dei Capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri, oltre al Presidente del Consiglio Europeo e alla Presidente della Commissione Europea in rappresentanza dell’Unione Europea che vi parteciperanno, e delle rispettive delegazioni.

Dobbiamo assolutamente evidenziare il notevole sforzo, non solo professionale, che i nostri Colleghi saranno chiamati a profondere.

È già ben noto il forte disagio che gran parte degli stessi stanno patendo sin dal loro arrivo a causa di una organizzazione logistica che ha evidenziato delle criticità, con conseguente ricaduta negativa sul morale e benessere dei Militari.

Le chiediamo di volere valutare favorevolmente, sin da adesso, l’istituzione ed il conferimento di un “attestato di merito” con relativo “nastrino” per tutti i Carabinieri impegnati nei servizi correlati al citato G7. Questi Carabinieri, con spirito di abnegazione, elevato senso di responsabilità e spiccata capacità professionale, espleteranno i delicati servizi di vigilanza e protezione per la durata dell’importante evento.

In attesa di un cortese riscontro, l’occasione è gradita per formulare deferenti saluti.

Con incondizionata stima ed ammirazione.

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