Assistenza fiscale 2024 in convenzione per gli iscritti al SIC ed i loro familiari

A seguito di un accordo con il Caf Coldiretti agli iscritti al nostro sindacato e ai loro familiari (coniuge e figli) per l’elaborazione ed invio del Modello 730 verrà applicata una riduzione del 15% rispetto alle tariffe normalmente applicate per l’assistenza fiscale fornita dal Caf.
Le condizioni di miglior favore eventualmente praticate a livello locale dalle società di servizi facenti capo al Caf Coldiretti troveranno applicazione anche agli iscritti al S.I.C..
Per l’applicazione delle suddette riduzioni sarà necessario dimostrare l’appartenenza al Sindacato tramite esibizione della tessera d’iscrizione.
Il servizio viene erogato dal Caf Coldiretti, direttamente (presso la sede nazionale di Via Nazionale, 172) o tramite le strutture operative delle società di servizi di cui si avvale.
L’elenco delle strutture operative è disponibile sul sito del Caf all’indirizzo www.cafcoldiretti.it.
I nostri iscritti dovranno contattare o rivolgersi alla struttura prescelta in modo da verificare gli orari di apertura degli uffici e, ove previsto, fissare un appuntamento per l’erogazione del servizio.

Ulteriori dettagli nel comunicato qui disponibile.

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25 Aprile, Festa della Liberazione

Ricordare oggi il 25 Aprile ha un significato profondo, perché vuol dire difendere i principi della nostra
convivenza civile.
Il 25 Aprile celebra la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo.
È la festa del popolo finalmente tornato alla libertà e alla pace dopo anni di dittatura e guerra.
I valori di democrazia e uguaglianza che ora sono “un’acquisizione”, li dobbiamo a chi ha creduto nel principio della Libertà.
Questa data rappresenta l’unità nazionale e la democrazia ottenuti con il sacrificio di tanti connazionali che si sono opposti ad un regime totalitario.
In questa ricorrenza esaltiamo i valori repubblicani e democratici che sono indissolubilmente legati tra loro e che devono costituire patrimonio irrinunciabile di una società civile.
Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani che si riconoscono nella democrazia, nella libertà e nella solidarietà sancite dalla nostra Costituzione repubblicana.
Il SIC-Sindacato Indipendente Carabinieri vuole festeggiare questa giornata, esaltando i valori e le forze storiche che hanno contribuito a creare una nazione civile e moderna.

Fluminimaggiore, 25 aprile 2024

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Inaugurata a Santo Stefano la nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri. Uno spartiacque importante per la Calabria nella lotta dello Stato contro la criminalità organizzata

L’inaugurazione a Santo Stefano in Aspromonte della nuova caserma dell’Arma dei carabinieri, è stato un momento importante nella vita della nostra regione.

È stato uno spartiacque che assume una molteplicità di significati. Anzitutto è il successo dello Stato nella guerra contro la ‘ndrangheta a cui oggi viene sottratto un bene confiscato a un potente boss della zona e restituito alla comunità sotto forma di presidio di controllo del territorio e sicurezza per i cittadini.

Un passo avanti e un ottimo segnale è stata la presenza alla cerimonia di inaugurazione del ministro agli Interni Piantedosi con una folta delegazione istituzionale e militare: il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, la sottosegretaria Wanda Ferro, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, il sindaco del centro Aspromontano, il primo cittadino di Reggio Falcomatà e il prefetto Vaccaro.

La presenza di una delegazione di prim’ordine in un piccolo comune montano noto perlopiù per aver dato i natali ad una delle organizzazioni criminali più potenti e ramificate al mondo, è un segnale di vicinanza reale e concreto.

Noi abbiamo colto dallo Stato questo messaggio di presenza e legalità e diamo fin d’ora piena disponibilità a fare la nostra parte per un cambiamento che deve essere prima di tutto culturale e sociale e solo dopo repressivo e punitivo.

Questa caserma simboleggia la vicinanza dell’Arma al territorio e ai cittadini e il SIC Calabria auspica che i tanti beni confiscati alla ‘ndrangheta vengano restituiti ai cittadini e adibiti a funzioni sociali iniziando proprio da quei territori dove più forte e asfissiante è la presenza della criminalità.

Ciò che è stato costruito dalla ‘ndrangheta deve essere distrutto. Lo Stato c’è ed attraverso le tante articolazioni di cui è costituito deve riuscire a comunicare anche in Aspromonte che è l’unico interlocutore pronto a fare gli interessi dei cittadini sempre e comunque.

Questa nuova struttura rappresenta proprio questo: un punto di incontro con la gente, con i ragazzi che oggi erano in piazza e che sono il futuro non solo di Santo Stefano in Aspromonte ma di tutta la società.

Facciamo in modo che da qui possa partire un cambiamento. Mettiamo questa terra sui binari della legalità, del rispetto delle regole e della dignità delle persone.

L’efficienza delle istituzioni è il primo antidoto contro la criminalità organizzata. E l’inaugurazione di questa caserma è un segnale di riscatto e un presupposto di libertà e progresso.

La nostra Organizzazione sindacale promuove con convinzione e consapevolezza una immagine della Calabria lontana da stereotipi e retoriche ‘ndranghetiste. Noi siamo carabinieri, non vogliamo e non potremmo negare la realtà ma siamo convinti che la nostra regione è molto più che una associazione criminale: è storia millenaria, turismo, eccellenze, natura e cultura, risorse uniche al mondo.

Allo Stato chiediamo di essere presente e di restare al nostro fianco “spendendo” in Calabria i suoi uomini migliori e i mezzi di cui abbiamo bisogno per vincere una volta per tutte la guerra alla criminalità organizzata.

Noi ci siamo. Il SIC è al fianco di tutte le donne e gli uomini dell’Arma per non lasciare nessuno indietro e dare un aiuto concreto alla nostra Istituzione e alla nostra amata Calabria.

Cosenza, 24 aprile 2024

Il Segretario Generale Regionale SIC Calabria
Amedeo Di Tillo

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Seminario formativo sul sindacalismo militare. Il Sindacato Indipendente Carabinieri sempre pronto al confronto.

Nella mattinata del 23 Aprile 2024, presso l’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, si è svolto il seminario formativo sul tema “Il sindacalismo militare”.

Presenti per il SIC, dietro formale invito del  Sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. Ca. Teo Luzi, il Segretario Generale Luigi Pettineo ed il Segretario Nazionale responsabile per il tesseramento Vincenzo Verlezza.

L’evento ha visto la partecipazione di tutti i Vertici dell’Arma dei Carabinieri e di docenti universitari del settore del diritto del lavoro e del sindacalismo.

I lavori si sono aperti con l’intervento del Sig. Comandante Generale che ha evidenziato come Cultura, Dialogo e  Ascolto sono i  tre punti fondamentali per una crescita importante ed ha lanciato un invito affinché tutti prendano consapevolezza che l’attività sindacale porta ulteriore efficienza all’interno della nostra Istituzione, ove i rapporti siano naturalmente basati sul rispetto reciproco tra le parti.

Durante gli interventi che si sono succeduti, è stato chiaramente spiegato che quando si crea una Legge la  stessa si deve confrontare nella sua applicazione  con la realtà territoriale e la vita quotidiana dei Carabinieri.

E’ stata altresì spiegata la differenza tra Specificità sindacale rispetto al diritto sindacale.
Nella circostanza apprendevamo che è in corso un contenzioso in relazione alla rappresentatività.

Il SIC -SINDACATO INDIPENDENTE CARABINIERI si è posta da subito come un punto di ascolto e di confronto con i propri iscritti  per la risoluzione dei problemi.

La nostra Organizzazione sindacale rappresenta oggi il vero cambiamento per le donne e uomini dell’Arma, garantendo il rispetto dei diritti e la dignità delle persone.

Oggi più che mai siamo convinti che l’efficienza del servizio che l’Arma offre ai cittadini passi anche attraverso una leale e fattiva collaborazione tra le APCSM e la nostra Amministrazione, presupposto indispensabile per un progresso .

Il SIC mette a disposizione di tutti gli associati una serie di servizi e opportunità di eccellenza attagliate alle esigenze dei Carabinieri.

NOI SIAMO SEMPRE AL FIANCO DELLE DONNE E UOMINI DELL’ARMA DEI CARABINIERI DI OGNI ORDINE E GRADO.

 

Fluminimaggiore, 24 aprile 2024

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Tragedia a Firenze, una giovane allieva Marescialla si toglie la vita all’interno della Scuola. Il cordoglio del SIC

Con profonda afflizione il SIC ha appreso la notizia della tragica morte di un’Allieva Marescialla in servizio presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze.
La prematura scomparsa di una giovane Carabiniera di 24 anni lascia nel cuore una profonda tristezza.
La Segreteria Regionale Toscana, nel farsi portavoce di tutti gli Associati del SIC, si stringe al dolore dei familiari, esprimendo sentimenti di accorato cordoglio anche al personale della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze.

Firenze, 23 Aprile 2024

Il Segretario Generale Regione Toscana
Mirko Milia

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Fai la scelta giusta. SCEGLI Il SIC!

Cari colleghi e gentili colleghe,
con la pubblicazione, sabato 6 aprile u.s., sulla gazzetta ufficiale (n. 81 anno 165°) del Decreto Ministeriale 29 marzo 2024, relativo alla
INDIVIDUAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI A CARATTERE SINDACALE RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE DELLE FORZE DI POLIZIA AD ORDINAMENTO MILITARE PER IL TRIENNIO 2022-2024, ed in particolare dell’articolo 3 Cessazione delle funzioni della rappresentanza militare e dei relativi organi ai sensi dell’art. 19 della legge 28 aprile 2022, n. 46 e dell’art.2257, commi 1 e 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, che recita: “a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto gli organi della rappresentanza militare e i delegati che li compongono cessano di svolgere le relative funzioni”,
la RAPPRESENTANZA MILITARE HA AVUTO FINE.

La legge 46/2022 chiarisce molto bene l’importanza del Sindacato Militare, ma qualcuno rimane tuttora ancorato ad un arcaico sistema di tutela e ritiene, erroneamente, che l’attività sindacale sia un surrogato della vecchia Rappresentanza Militare.

Con i Sindacati, il mondo militare ha raggiunto l’obiettivo di avere delle Organizzazioni libere, democratiche e indipendenti.

Il SIC, attraverso una ramificata struttura territoriale, esercita l’attività sindacale in modo assolutamente trasparente e indipendente. Un’attività sindacale che non è assolutamente riconducibile a logiche obsolete ed assoggettate a clientelismo.

Ogni Rappresentante sindacale, responsabilmente, deve confrontarsi con i propri Associati per garantire una reale tutela e non per preservare un potere asservito ad un regime autarchico e/o autoreferenziale.
Il SIC invita i Carabinieri ancora non iscritti ad affidare la tutela dei propri diritti ed il proprio benessere a chi ha a cuore il reale miglioramento delle condizioni lavorative dei propri Associati e che cura esclusivamente gli interessi collettivi.

L’iscrizione vi darà la possibilità di usufruire di molti importanti servizi in maniera del tutto gratuita (come la tutela legale individuale pagata dal S.I.C. stesso) e una serie di convenzioni per agevolare le vostre necessità.
Per il tesseramento, in allegato, troverete il modulo di iscrizione e quello relativo al trattamento dei dati da compilare e firmare, tutti e due negli appositi spazi, includendo una copia di un documento d’identità fronte/retro. Inoltre vi mandiamo un modulo di revoca dal sindacato qualora siate già iscritti con una APCSM ma non ne siate soddisfatti.

La documentazione relativa al tesseramento potrà essere trasmessa direttamente al recapito email dedicato tesseramento@pec.sindacatoindipendentecarabinieri.it e, per qualsiasi chiarimento, potrete contattare il recapito Cellulare, Whatsapp +39 331.365.5450, del Segretario Nazionale appositamente dedicato.

In alternativa, potrete trasmettere la documentazione necessaria al vostro tesseramento rispondendo alla presente e-mail. Provvederemo immediatamente a trasmettere il tutto alla segreteria nazionale.
Per conoscere i contenuti delle nostre attività e iniziative seguiteci sui canali social e visitate il nostro sito web:

Facebook: https://www.facebook.com/SindacatoIndipendenteCarabinieri
Instagram: https://www.instagram.com/sindacato_sic/
YouTube: https://www.youtube.com/@SindacatoIndipendenteCarabinieri
Sito web: https://www.sindacatoindipendentecarabinieri.it/

La Segreteria Generale del SIC

 

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SIC Calabria, rappresentare le istanze dei Carabinieri significa migliorare le loro condizioni lavorative, ma anche accrescere la Sicurezza del territorio

Con la fine dell’esperienza della Rappresentanza militare, si apre uno scenario nuovo e inedito all’interno delle dinamiche sindacali militari. Nuove possibilità di incidere concretamente sulla vita delle donne e degli uomini dell’Arma attraverso proposte, iniziative, lavoro, radicamento sul territorio e la formazione di una squadra diffusa capillarmente su tutta la regione capace di fare emergere difficoltà e criticità legate ai diversi territori con le competenze necessarie per affrontare questioni complesse ed avviarle a soluzione.

Il SIC (Sindacato Indipendente Carabinieri) vuole rappresentare e farsi portavoce delle istanze di tutti i Carabinieri. Il nostro obiettivo è il benessere dei nostri colleghi. E per farlo dobbiamo essere in grado di intercettare le questioni che generano malessere.

Pensiamo a tutti i Carabinieri padri e madri separati che più di altri, hanno difficoltà a coniugare la vita familiare con le esigenze lavorative. Perché non progettare un pacchetto di misure specificamente pensate per loro? Non favori o facilitazioni ma diritti per consentirgli di svolgere appieno il proprio lavoro e serenamente il ruolo di genitori.

Malgrado tutte le difficoltà, in Calabria abbiamo avuto esempi di grande lungimiranza e capacità di gestione. Il Comandante provinciale di Cosenza, ad esempio, ha raccolto una esigenza espressa da una compagnia del territorio ed ha fatto in modo che gli uomini tornassero a fare turni di 6 ore, così come previsto dal contratto collettivo nazionale. Sarebbe un buon segno se la sensibilità dimostrata da questo Ufficiale, che ha anteposto il benessere dei suoi uomini a tutto il resto, venisse presa a modello anche da altri Comandanti.

Il nostro impegno sindacale sarà improntato all’ascolto dei nostri colleghi dal momento che siamo convinti che, se il personale sta bene, ne beneficiano non solo le Donne e gli Uomini dell’Arma ma anche i cittadini calabresi e il loro sacrosanto diritto alla Sicurezza.
E’ inutile nasconderlo: la nostra è una regione difficile e particolarmente complessa, sia da un punto di vista geografico che criminale. Come SIC Calabria riteniamo necessario un investimento massiccio in uomini e mezzi per rimpolpare organici ridotti all’osso e ammodernare auto e strumentazioni vetuste e certamente non idonee per il compito delicato e importantissimo come quello svolto dalle Forze dell’Ordine.

Questo è il nostro approccio e questa è la strada che vogliamo seguire per migliorare le condizioni di lavoro delle donne e degli uomini dell’Arma e, con esse, la percezione di sicurezza dei cittadini calabresi.
Dateci fiducia.
Abbiamo una storia che parla chiaro e che vogliamo mettere a disposizione di questa nuova entusiasmante avventura.

Cosenza – 17.04.2023

Il Segretario Generale Regionale SIC Calabria
Amedeo Di Tillo

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L’avvento dei Sindacati Militari ha destato entusiasmo, ma anche timori…

L’avvento dei Sindacati Militari ha destato entusiasmo ma anche timori.
La novità viene vista ancora con diffidenza.
La ritrosia e la paura verso ciò che non si conosce ingenera pregiudizio.

Da tempo, abbiamo fortemente voluto che qualcosa cambiasse nel panorama militare.
Tante le perplessità per la vecchia Rappresentanza Militare.

La legge 46/2022 chiarisce molto bene l’importanza del Sindacato Militare, ma qualcuno rimane tuttora ancorato ad un arcaico sistema di tutela e ritiene, erroneamente, che l’attività sindacale sia un surrogato della vecchia Rappresentanza Militare.

Con i Sindacati, il mondo militare ha raggiunto l’obiettivo di avere delle Organizzazioni libere, democratiche e indipendenti.

Il SIC, attraverso una ramificata struttura territoriale, esercita l’attività sindacale in modo assolutamente trasparente e indipendente.
Un’attività sindacale che non è assolutamente riconducibile a logiche obsolete ed assoggettate a clientelismo.

Ogni Rappresentante sindacale, responsabilmente, deve confrontarsi con i propri Associati per garantire una reale tutela e non per preservare un potere asservito ad un regime autarchico e/o autoreferenziale.
Il SIC invita i Carabinieri ancora non iscritti ad affidare la tutela dei propri diritti ed il proprio benessere a chi ha a cuore il reale miglioramento delle condizioni lavorative dei propri Associati e che cura esclusivamente gli interessi collettivi.

In questi giorni assistiamo al proliferare di comunicati da parte di varie sigle Sindacali in cui le dinamiche di rappresentatività risulterebbero ancora legate ad una metodica propria della Rappresentanza Militare, da considerare ormai desueta.
Allo stato attuale, un atteggiamento disfattista e da agitprop tra le varie Organizzazioni Sindacali risulta essere fuorviante e anacronistico.

Fluminimaggiore, 12 aprile 2024

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Il SIC è presente e determinato a tutelare, con immutato impegno, i diritti dei suoi iscritti!

In data 02 Aprile 2024, il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha firmato i decreti che individuano le associazioni professionali a carattere sindacale rappresentative del personale delle Forze armate (Esercito, Marina e Aeronautica) e delle Forze di polizia ad ordinamento militare (Arma dei Carabinieri e Guardia di finanza).

Con questi due provvedimenti, inviati agli organi di controllo, e presto in Gazzetta ufficiale, il Governo vuole avviare il percorso per il rinnovo contrattuale del Comparto Sicurezza-Difesa con le APCSM.
Dall’entrata in vigore dei decreti, la Rappresentanza militare cesserà di svolgere le proprie funzioni e, conseguentemente, di esistere.

È un cambiamento significativo.

Le APCSM potranno esercitare la rappresentatività presso le competenti Autorità.
Dall’entrata in vigore dei decreti, ogni Organizzazione Sindacale dovrà tutelare i diritti degli iscritti come lavoratore.

Il SIC continuerà a confrontarsi con le Istituzioni per l’aumento dei salari e per la difesa e aumento dell’occupazione con l’immediato ripianamento delle deficienze organiche che si continuano a registrare in vari Reparti.

Grazie a figure professionali di primissimo ordine, il SIC è in grado di migliorare le condizioni lavorative dei propri iscritti, a cominciare dal nuovo importante progetto avviato negli ultimi giorni in relazione alla tutela legale a 360°.

Il SIC ha una visione strategica complessiva dell‘attività sindacale che predilige il confronto democratico tra i suoi Associati.

Numerose sono le opportunità offerte dal SIC.
Nel SIC, ogni iscritto trova trasparenza , correttezza e l’estraneità ad ogni forma di clientelismo proprio grazie al nostro essere un Organizzazione Sindacale indipendente.
Ogni Referente territoriale del SIC informa costantemente gli Associati sui loro diritti, offrendo loro uno spazio per sentirsi parte attiva nella realtà associativa.
Per i giovani Carabinieri che sono i più vulnerabili con problematiche specifiche legate proprio all’inesperienza, il SIC offre una tutela ed assistenza in via continuativa, grazie ad una ramificata articolazione territoriale con eccellenti figure professionali.
Il SIC è la realtà associativa che tutela, con assoluta trasparenza e lealtà, i propri iscritti.

In un solo anno dalla nostra nascita, abbiamo dimostrato a chiunque di essere una validissima Organizzazione Sindacale, pronta a confrontarsi con le varie Autorità Istituzionali per tutelare gli interessi collettivi ed accrescere realmente il benessere dei nostri Associati.
Entro la fine del 2024, grazie alle numerose iscrizioni, il SIC raggiungerà la rappresentatività e sarà legittimata a partecipare al prossimo tavolo tecnico della funzione pubblica per il rinnovo contrattuale del Comparto Sicurezza e Difesa.

Ringraziamo tutte le colleghe ed i colleghi che ci hanno già onorato della loro fiducia, conferendoci la forza di realizzare i risultati già raggiunti, ed invitiamo chi non ha ancora scelto a scommettere sul nostro progetto.
Aderire al SIC significa fare la scelta migliore per aumentare la propria serenità professionale e personale e costruire un’Amministrazione sempre migliore.

Ad maiora semper!

 

 

 

 

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Il Sindacato Indipendente Carabinieri festeggia il 1° anniversario della sua fondazione

In data 27 maggio 2022 è entrata in vigore la Legge 28 aprile 2022, n. 46, recante “Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo”, la quale ha innovato il sistema di tutela degli interessi del personale militare.

In data 30 marzo 2023, il SIC ha ottenuto l’iscrizione all’Albo Ministeriale.

La Legge riconosce alle APCSM la tutela degli interessi collettivi, senza “interferire con lo svolgimento dei compiti operativi o con la direzione dei servizi”, in modo da garantire che i propri rappresentati assolvano ai compiti propri delle Forze Armate.
Sono trascorsi 12 mesi dall’iscizione all’Albo Ministeriale ed è ancora vivo l’entusiasmo che ha animato i Soci fondatori e tutti coloro che hanno creduto in un progetto vincente.
Ad un anno da quella data, possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti ed orgogliosi per i risultati sinora conseguiti.

Nella nostra Organizzazione Sindacale i valori di lealtà e trasparenza sono i principi cardine su cui si basa il rapporto con i nostri Associati e con l’Amministrazione, con cui ci relazioniamo e collaboriamo per accrescere il benessere e migliorare le condizioni lavorative dei Carabinieri.

Molteplici sono state le iniziative intraprese per la tutela dei diritti dei nostri Associati.
Numerosi i successi conseguiti per migliorare le condizion lavorative. Abbiamo segnalato alle competenti Autorità le criticità che affliggono la nostra amministrazione.
Abbiamo dato ampia pubblicità, attraverso i social, a tutte le segnalazioni e alle richieste che abbiamo inoltrato al Ministro della Difesa e al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

La sinergia con eccellenti figure professionali ha consentito di fornire molteplici servizi ed opportunità ai nostri iscritti.

In pochi mesi, il Sindacato Indipendente Carabinieri ha realizzato una reale tutela ed assistenza legale, senza onere alcuno per gli iscritti e per i loro familiari.
Una tutela legale gratis per garantire la massima serenità ai propri Associati.

L’avvocato Maria Paola Marro, attraverso un video diffuso nei nostri social, ha chiarito, in modo inequivocabile, la tutela ed assistenza legale riservata agli iscritti del Sindacato Indipendente Carabinieri.
Numerosi sono i servizi che il SIC offre ai suoi Associati.
La nostra Organizzazione Sindacale si articola in vari Comparti, affidati ai nostri Dirigenti Nazionali che sono in possesso di competenze settoriali di primissimo ordine, sempre pronti a fornire immediate e corrette informazioni ai Carabinieri.
Abbiamo creato i seguenti Comparti:

– AREA NEGOZIALE DIRIGENTI DELL’ARMA DEI CARABINIERI, affidato al Segretario Generale Aggiunto Magg. Andrea Calì;

– COMUNICAZIONE ED ATTIVITÀ INFORMATIVA, affidato al Segretario Nazionale Francesco Piero Lo Iacono;

– TUTELA LEGALE E DISCIPLINARE, affidato al Segretario Nazionale Carla Pinna;

– ASSISTENZA E SUPPORTO PSICOLOGICO, affidato al Segretario Nazionale Maurizio Testoni;

– STRATEGIA D’AZIONE E GESTIONE DELL’AREA WEB E SOCIAL, affidato al Segretario Generale Aggiunto Simone Forte e ai Segretari
Nazionali Irene Testori e Maurizio Testoni;

– LINEA MOBILE E SPECIALE, affidato al Segretario Nazionale Giuseppe Quadrana;

– CONVENZIONI, affidato al Segretario Nazionale Lucio Aceto;

– ORGANIZZAZIONE EVENTI E CONVEGNI, affidato al Vicepresidente del SIC Giancarlo D’Angelo e al Segretario Nazionale Nicola Centonze;

– AREA DIPLOMATICA E RAPPORTI MISSIONI ESTERE, affidato al Segretario Nazionale Alessandro Capponi del M.A.E.C.I.;

– TESSERAMENTO E RAPPORTO CON IL C.N.A., affidato al Segretario Nazionale Vincenzo Verlezza;

– CULTURA, FORMAZIONE E CRESCITA, affidato al Presidente del SIC Francesco Luciani e al Segretario Generale Aggiunto Simone Forte;

– ASSISTENZA E SUPPORTO AI GIOVANI CARABINIERI, affidato ai Segretari Nazionali Francesco Piero Lo Iacono e Maurizio Testoni.

In questo giorno di festa, con sincera emozione e gioia, voglio ringraziare tutti i Carabinieri di qualsiasi ordine e grado che hanno sposato il nostro progetto sindacale.

Un particolare ringraziamento rivolgo ai Segretari Nazionali e alla Presidenza per il loro quotidiano impegno e supporto.

Ai Professionisti che collaborano con il SIC un deferente grazie per il prezioso ed irrinunciabile contributo fornito.

Ad maiora et meliora semper!

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